martedì, giugno 30, 2009

Morta la coreografa Pina Bausch, aveva 68 anni

5 giorni fa le era stato diagnosticato un tumore. Era direttrice artistica, dal 1973, del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch con sede a Wuppertal, in Germania, considerato il più importante gruppo del tanztheater.

Berlino, 30-06-2009
Tra le più influenti ed importanti coreografe mondiali, la Bausch era direttrice artistica, dal 1973, del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch con sede a Wuppertal, in Germania, considerato il più importante gruppo del tanztheater.
La danzatrice e coreografa tedesca Pina Bausch aveva 68 anni. Il tumore le era stato diagnosticato cinque giorni fa.
Le composizioni della Bausch che iniziarono a riscuotere successo, erano ispirate ad alcuni capolavori artistici, letterari e teatrali. Il suo spettacolo più celebre, Café Müller (1978), composto sulle musiche di Henry Purcell.
I lavori della Bausch approfondirono il contrasto tra l'uomo e la società. I suoi danzatori, venivano spinti a un massimo di espressività connessa alle proprie personali interpretazioni dei sentimenti.

Una vita tra danza e teatroIl panorama della danza contemporanea perde una delle sue figure piu' rivoluzionarie: Pina Bausch (nata a Solingen nel 1940) col Tanztheater, termine creato per definire il suo teatro danza con sede a Wuppertal, dagli anni '70 ha modificato come 'compositrice di danza', per usare la definizione che dava di se stessa, i confini e gli orizzonti della danza, slegandoli dall'idea classica e moderna di balletto in nome di un teatro totale. La passione per il teatro l'aveva sviluppata sin da bambina, prima di entrare a 15 anni nella scuola di Essen diretta da Kurt Jooss, sostenitore della danza espressionista. Ma la maturazione avviene poi in America, dove studia, tra gli altri, con Jose' Limon, Paul Tylor e Atony Tudor, che la chiama nel Metropolitan Opera Ballet.
Tornata in Europa, cerca un partner particolare che trova in Jean Cebron, con cui sara' al Festival di Spoleto nel 1967 e nel '69 (quando diventa direttrice del Folkwang Ballet), e dove la sua compagnia e' attesa anche quest'anno. A Wuppertal viene chiamata nel 1973 e comincia a lavorare liberamente ancora su motivi classici, sino a creare prima Blaubart, su un tappeto di fruscianti foglie secche, e nel 1978 il capolavoro Cafe' Muller che la rivelera' a livello internazionale e in cui entra, oltre alla musica, il suono, la voce, le risa degli danzatori. Da allora diventa un stella e le sue creazioni (Nelken, Walzer, Ahnen, Danzon) sono attese e ospitate nei principali festival e teatri del mondo.
Lavora molto anche in Italia e compone due spettacoli intitolati Roma e Palermo Al centro della sua ricerca una critica ai ritmi e i miti della societa' moderna e consumistica, ma partendo da una personale interpretazione e visualizzazione dei sentimenti. Le novita' del suo lavoro non sono tanto l'invenzione di gesti, uniti a figure tipiche del balletto, quanto nel loro rapportarli a una molteplicita' di materiali scenici di derivazione teatrale, a partire dalle sedie del Cafe' Mller.
RIDEVA E SCHERZAVA CON I BALLERINI»
Le foto di Jacko 48 prima della morte
Spuntano gli scatti della prove del cantante in vista del tour di Londra: il re del pop appariva in buona forma


LONDRA - S'infittisce di giorno in giorno il mistero attorno alla morte di Michael Jackson. Mentre la famiglia dell'artista, che non ha ancora deciso la data dei funerali, aspetta i risultati della seconda autopsia e in Rete impazzano le teorie complottiste sulla scomparsa del re del pop, spuntano le immagini del cantante scattate 48 ore prima del decesso. Mostrano un Michael Jackson in buona forma: il cantante si stava preparando con entusiasmo per il suo ritorno sulle scene le immagini lo ritraggono in buono stato fisico durante le prove.
«RIDEVA E SCHERZAVA CON I BALLERINI» - Gli scatti,apparsi su diversi media, sono state realizzati allo Staples Center di Los Angeles due giorni prima della morte dell'artista, scomparso improvvisamente giovedì scorso all'età di 50 anni, e mostrano un Jackson dinamico e determinato che canta e si muove come ai vecchi tempi. Sullo sfondo si legge la sigla «This is it», che da il nome alla serie di concerti che il re del pop avrebbe dovuto tenere a Londra a partire da metà luglio. «Erano anni che Michael non era così in forma - ha dichiarato un testimone al periodico britannico Sun -. Rideva e scherzava con i ballerini, sembrava pieno di energia. Non si riesce a credere che sia morto 48 ore dopo». Un'impressione confermata anche dall'autore degli scatti, il fotografo Kevin Mazur, che ha dichiarato: «Quando sono salito sul palco sono rimasto incantato nel vedere il magico Michael Jackson di una volta».
30 giugno 2009

lunedì, giugno 29, 2009

Premier a cena coi giudici costituzionali, è polemica

Il 6 ottobre ci sarà l'udienza della Corte Costituzionale sul Lodo Alfano, ma intanto è già polemica dopo la notizia di una cena riservata del premier e del ministro Alfano a casa del giudice costituzionale Luigi Mazzella. Alla serata hanno partecipato un altro componente dell'Alta Corte Paolo Maria Napolitano, oltre a Gianni Letta e al presidente della commissione affari costituzionali Carlo Vizzini. La cena sarebbe avvenuta a maggio ma ne ha dato notizia ora l'Espresso: il giudice ha confermato dicendo che lui a casa invita chi vuole e ha negato che si sia parlato del Lodo Alfano. Tuttavia le reazioni sono di grande imbarazzo. Ufficialmente il presidente della Corte Amirante non ha fatto commenti, ma nell'opposizione c'è chi grida allo scandalo perchè è impossibile non legare la serata al forte interesse di Berlusconi alla prossima sentenza dell'Alta Corte sul Lodo Alfano. L'Idv chiede le dimissioni dei due giudici "consigliori" del premier, ma Luigi Mazzella ha subito detto che ad astenersi dalla discussione sul Lodo non ci pensa affatto. Critico anche il Pd: «Ci attendevamo una smentita - dice Lanfranco Tenaglia - e invece abbiamo letto parole di forte rivendicazione...credo che i due giudici sappiano che su un simile incontro alla vigilia della decisione della Corte che riguarda direttamente il premier grava quanto meno l'ombra di una severa inopportunità. Qualsiasi giudice non solo deve essere imparziale ma deve anche apparire tale. Speriamo riflettano sull'opportunità di astenersi dal partecipare alla decisione sul lodo Alfano»Certo è che sarà nuovamente la Corte Costituzionale a decidere il destino dei processi a carico del premier. Come già fu nel 2004 per il 'lodo Schifanì, vale a dire lo scudo processuale per le più alte cariche dello Stato che la Corte bocciò in toto determinando la ripresa del processo Sme, la Consulta in ottobre dovrà decidere su tre cause che riguardano la sospensione di altrettanti processi a carico del premier. La prima questione di legittimità è stata sollevata dai giudici della prima sezione del tribunale di Milano, davanti ai quali si celebra il processo per presunte irregolarità nella compravendita dei diritti televisivi da parte di Mediaset con Berlusconi tra gli imputati. Il secondo ricorso è dei giudici della decima sezione del Tribunale di Milano che, dopo aver stralciato la posizione di Berlusconi e investito l'Alta Corte, hanno condannato a 4 anni e 6 mesi l'avvocato inglese David Mills, coimputato del premier, per corruzione in atti giudiziari. La terza causa è arrivata alla Consulta dal gip di Roma Orlando Villoni nell'ambito del procedimento che vede indagato Berlusconi per istigazione alla corruzione di alcuni senatori eletti all'estero durante la scorsa legislatura.
26 giugno 2009